“112 – Le notti del Radiomobile”

Le storie raccontate da Claudio Camarca

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La storia principale del nuovo appuntamento con la serie “112 – Le notti del Radiomobile” – in onda venerdì 5 aprile alle 23.15 su Rai 3 – si svolge a Napoli, sulle scale di un palazzo a est del centro storico. La centrale operativa riceve una chiamata per una lite in famiglia e in pochi minuti due pattuglie di carabinieri giungono sul posto. Arrivati al ballatoio dell’ultimo piano scoprono che la lite, in realtà, è degenerata e una ragazza di soli 19 anni stava tentando di togliersi la vita. “Estremo gesto” è il termine che un militare usa per descrivere la situazione alla radio. Il lavoro del Radiomobile è anche questo, affrontare la complessità della vita delle persone, farsi carico dei drammi di gente disperata che mette nelle mani dei militari la propria esistenza. Dopo un lungo e delicato confronto, le pattuglie di Napoli convincono la giovane a rientrare in casa e affrontare l’inevitabile e accorata reazione della madre. Attraverso testimonianze avvincenti, la puntata esplora la complessità e la varietà delle situazioni affrontate quotidianamente dal Nucleo, come a Roma, dove i militari dimostrano che, oltre ad audacia e dinamismo, un’altra peculiarità indispensabile per fare questo lavoro è lo spirito di corpo e la fiducia nel proprio “coppio” (in gergo il collega di pattuglia).
Può succedere, inoltre, che in un turno serale i Radiomobilisti di Milano vengano chiamati per una rapina in atto in un supermercato e per il conseguente inseguimento del rapinatore. A Napoli, invece, l’inizio di una maxioperazione per disarticolare un clan di Scampia chiude la puntata.

Redazione