mercoledì, Novembre 30, 2022
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IRAN PARADISO DELLA CHIRURGIA ESTETICA

Si conferma il  paradiso della chirurgia estetica l’Iran,  basti pensare che il numero delle operazioni al naso, protesi mammarie e liposuzione, è in forte aumento nel paese con standard qualitativi e sanitari di altissimo livello, non solamente tra i più ricchi iraniani, ma gli interventi si sono diffusi anche nel ceto medio,  infatti Teheran è una delle prime capitali della chirurgia plastica al mondo con ingenti investimenti anche nel campo della ricerca, trend in crescita di pazienti che da tutto il mondo si affidano alle sapienti mani dei chirurghi estetici del paese, dove vi è una cultura tutta da scoprire millenaria con strutture alberghiere di prestigio e prezzi competitivi. Un intervento estetico costa  da un minimo di 1.300 euro per rifarsi il naso contro i 5000 dell’Italia, in un paese in cui lo stipendio medio è di circa 250 euro mensili, ogni anno vengono effettuate ufficialmente circa 300 mila operazioni di chirurgia estetica nella bella Persia un numero altissimo che ne garantisce l’affidabilità e l’alta professionalità dei chirurghi iraniani.
Mentre rifarsi il seno in Italia costa mediamente 7500 euro contro i 2.500 dell’Iran, questo tanto per dare indicazioni in merito. Spesso c’è una tendenza sempre più crescente delle operazioni estetiche in Iran, questo dimostra  che la società si sta modernizzando, assimilando  sempre di più i canoni estetici occidentali, nonostante una cultura piuttosto conservatrice, l’Iran è  nella top ten dei primi Paesi al mondo  su 206 per la chirurgia estetica, insieme a Stati Uniti e Brasile. Tra le procedure chirurgiche più richieste al mondo, al primo posto si conferma la mastoplastica additiva, sebbene siano sempre più numerose le richieste di ridurre il seno, piuttosto che aumentarlo di volume; al secondo posto abbiamo la liposuzione (l’intervento di aspirazione del grasso corporeo), davanti alla blefaroplastica e all’addominoplastica mentre per i trattamenti non chirurgici più richiesti sono più o meno sempre gli stessi del 2016: si preferisce la tossina botulinica, l?acido ialuronico.

Nella sola capitale Teheran si contano 3.600 i chirurghi esperti in questo settore che hanno in programma anche 3/4 operazioni al giorno e i settori di maggiore attenzione sono naso, petto, glutei e labbra in quanto, secondo i precetti della religione musulmana, in Iran le donne devono coprirsi il capo con un velo quando si trovano in pubblico e sono zone importanti in quanto gli uomini possono scorgerne soltanto il volto, occhi, naso, labbra e guance, in tutto l’Iran si contano 250.000 interventi l’anno ufficiali, l’Italia resta al settimo posto con dei costi quadrupli rispetto all’Iran.

L’Italia patners commerciale con l’Iran con un interscambio in netto aumento, sta lanciando in questi giorni una promozione riservata alla clientela italiana che prevede l’organizzazione del viaggio, visti d’ingresso, alloggiamento in Hotel visite e interventi a prezzi veramente vantaggiosi e soprattutto con degli standard qualitativi di altissimo livello.

                                       Redazione Benessere