DOMENICA IN: LAPO ELKANN, I DOLORI E LE FRAGILITA’ DELLA MIA VITA.

Lapo Elkann

Lapo Elkann è stato ospite di Mara Venier, nella puntata di oggi (domenica 17 gennaio 2021), ha aperto e raccontandosi a 360 gradi, della solidarietà che sta facendo durante questa pandemia in Portogallo e il suo impegno sociale.

Il ricordo dei nonni e i valori che gli hanno trasmesso, sia quelli paterni che materni, a proposito del nonno Gianni Agnelli dice: “lo vedevo come un super eroe”, Zia Mara cerca di mettere in luce i motivi della fragilità e insicurezza e Lapo, nonostante il grande amore che ha ricevuto, di rimando risponde che da bambino era colpito dalla ” DHD” sindrome di iperattività che mi ha fatto vivere con una grande energia” e poi racconta gli anni tristi in collegio.

E’ molto facile dare dei giudizi superficiali, ognuno di noi ha la sua disperazione che non si supera, dice Mara Venier, attraverso il dolore e la sofferenza ci si rialza, questa parte della tua vita dedicata agli altri rivolgendosi a Lapo, sottolineando l’impegno e il cambiamento di rottura con la vita precedente.

Palando del sua religiosità, Lapo dice: “Credo a San Tommaso credo a quello che vedo, lavoro nel terzo settore, ci vuole chiarezza e trasparenza ” parlando della sua vita.

Ricordando Diego Armando Maradona, scomparso di recente, con cui spesso si sentiva, Lapo dice: “Nelle cose che ho vissuto io mi rivedo in Maradona, è stata un ingiustizia della vita, una persona che ha fatto tanto amore, non si meritava di finire così solo, una fine che ha un controsenso, ha pagato il prezzo più alto”.

Io sono juventino ma amo il Napoli per Maradona, come amo Gattuso anche se giocava nel Milan, parlando del padre, John Elkann dice: ” io adoro mio padre, mio padre ci ha portato la stabilità, ci ha portato ad abbracciare il mondo della cultura e della creatività, tristemente non scrivo bene come mio padre”.

Ricordando l’incidente occorso invece più di anno fa dice: “Non essendo cattolico, dopo il mio incidente, io prego e credo che la spiritualità sia la chiave per vivere bene, mi considero ebreo” e poi racconta la sua sfera creativa i progetti e il suo amore del momento, la sua compagna.

Marco Ferraglioni