LA RIVINCITA DI ANTONELLA CLERICI

Antonella Clerici non è solo una conduttrice tv, ma ormai è diventata patrimonio italiano per il suo modo di intrattenere i telespettatori, dopo uno stop di due stagioni ( non si capisce per quale motivo), l’anchorwoman, sta inanellando un risultato eccellente dopo l’altro. L’abbiamo vista in tutte le salse in tv, durante la sua lunga carriera, alla conduzione di decine di trasmissioni, come quelle sportive con le quali ha esordito, anche sul palco di Sanremo, ora sta vivendo una nuova fase della sua carriera.

Voluta fortemente due anni fa da Stefano Coletta (Direttore di Rai1), uno che di televisione né mastica, in azienda ha rivestito tutti i ruoli, dotato di un enorme cultura ma soprattutto dell’intuito, specialmente quando ha sommesso su Antonellina, i telespettatori italiani non finiranno mai di ringraziarlo.

The Voice Senior, la trasmissione lanciata su Rai1, l’altr’anno sta inanellando una serie di ottimi risultati i termini d’ascolti, più che ragguardevoli facendo volando la rete oltre il 22% in queste due prime stagioni, per la cronaca l’ultima puntata di venerdì scorso ha segnato il 18.5% di share con 3.568.000 telespettatori, punte oltre il 23%, l’arma vincente delle conduttrice è il suo il sorriso accattivante che mette sul divano tutta la famiglia con i suoi modi gentili, informali, la sua energia i tempi televisivi giusti, sta rilanciando la prima rete pubblica, in due segmenti strategici, quello del day time mezzogiorno, dove ieri ha segnato uno dei suoi record 1.908.000 telespettatori con il 17.5% di share medio, punte che hanno sfiorato il 20% in un segmento veramente difficile e quello della prima serata del venerdì.

La conduzione della Clerici, è caratterizzata dalla sua energia positiva contagiosa, dal linguaggio rotondo, il sorriso sempre stampato sul viso e l’amore per il suo pubblico, che non l’ha mai mollata, lei non fa tv lei è la tv, un personaggio amato anche per la sua trasversalità e per il suo impegno nel sociale, ad ogni puntata lancia uno dei suoi messaggi, a cui ha abituato i suoi telespettatori, il mese scorso ha sottolineato l’importanza dell’approvazione della “Legge Zan”, purtroppo naufragata in parlamento, oggi ha voluto testimoniare tutta la sua felicità per la liberazione di Patrick Zaki, lo studente che studiava a Bologna, tenuto in carcere in Egitto per 668 lunghi giorni.

Marco Ferraglioni