“Meraviglie”, la penisola dei tesori

Dal lago Maggiore a Siracusa con Alberto Angela

Parte dalle isole del Lago Maggiore, al confine tra Piemonte e Lombardia, il nuovo viaggio di Alberto Angela raccontato da “Meraviglie, la penisola dei tesori”, in onda martedì 4 gennaio alle 21.25 su Rai1. Si comincia dall’Isola Bella, la più fastosa delle isole Borromee, dove l’opera della natura e il genio dell’uomo si sono uniti per creare uno dei più spettacolari giardini al mondo e dove sorge il palazzo della famiglia Borromeo, una vera e propria reggia sull’acqua visitata da sovrani e condottieri e persino da un giovane Napoleone Bonaparte. Proprio la prima moglie di Napoleone, Giuseppina di Beauharnais, rivivrà i giorni della sua visita all’Isola Madre nell’interpretazione di Vittoria Belvedere. Si visiterà poi la Rocca di Angera, antica fortezza medievale appartenuta ai Visconti e l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, che da più di otto secoli offre silenzio e serenità a chi dedica la sua vita alla preghiera. Le atmosfere del Lago Maggiore saranno rievocate dai ricordi d’infanzia di Renato Pozzetto, da sempre frequentatore delle sue rive. Il racconto prosegue alla scoperta di una delle più antiche città d’Italia: Orvieto. Con i suoi tremila anni di storia questo luogo incanterà con le sue meraviglie: prima fra tutte il Duomo, definito il “Giglio d’oro”, per lo splendore abbagliante dei mosaici della sua facciata. Massimo Bonetti interpreterà il pittore Luca Signorelli, che ha affrescato proprio all’interno del Duomo una delle più straordinarie opere del Quattrocento italiano. Si visiterà la città sotterranea, le sue gallerie, i cunicoli e i pozzi tra i quali uno in particolare è diventato famoso in tutto il mondo: il Pozzo di San Patrizio. Tra cielo e terra si svolge anche il racconto di Pino Strabioli, che a Orvieto ha trascorso la sua giovinezza. Alberto Angela approderà poi in Sicilia per immergersi nelle magnifiche atmosfere di Siracusa. Si partirà da Ortigia, l’isola su cui sbarcarono i greci che fondarono la città nel 733 a. C. per poi ammirare il Duomo che unisce bellezze antiche e settecentesche. Si indagherà sul mito di Aretusa per poi inoltrarci nel parco archeologico: dall’Orecchio, nome dato da Caravaggio, di Dionisio alle Latomie del Paradiso, enormi grotte scavate nei secoli: un luogo di grande suggestione che nasconde dolore e rivela bellezza. Risorte da una vecchia stampa due petulanti lavandaie settecentesche appariranno nell’incantevole ninfeo del Teatro Greco e ancora dopo aver narrato la conturbante Venere Landolina con le parole di Maupassant, Alberto Angela guiderà lo spettatore in una delle più belle e possenti costruzioni fortificate medievali del Mediterraneo. Ospiti d’eccezione per raccontare i propri ricordi in queste terre di Sicilia saranno i comici Ficarra e Picone.