A “Restart” la guerra in Ucraina e il ruolo dell’intelligence

Annalisa Bruchi
La conduttrice Annalisa Bruchi

Ospiti: l’ambasciatore Giampiero Massolo, il generale Vincenzo Camporini, Gianluca Verzelli, Mario Sechi e Maria Cuffaro

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L’andamento del conflitto russo ucraino e l’impatto dei cambiamenti geopolitici sull’economia saranno al centro della puntata di “Restart-L’Italia ricomincia da te”, in onda lunedì 21 marzo alle 23.35 su Rai 2. Dobbiamo prepararci a un’economia di guerra come ha detto il premier Mario Draghi? Il generale dell’Aeronautica militare Vincenzo Camporini, già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica e della Difesa, analizzerà la situazione dal punto di vista militare, dopo quasi un mese dall’inizio del conflitto. Chi sta vincendo questa guerra? L’Europa sta facendo abbastanza? Con il direttore dell’Agi Mario Sechi e con la giornalista Rai Maria Cuffaro si farà il punto sui passi da compiere per arrivare alla pace. Dopo il colloquio tra il presidente Usa Biden e il capo di Stato cinese Xi Jinping verrà approfondito il ruolo della Cina nei negoziati di pace. L’inviato di guerra Domenico Quirico aiuterà a capire, attraverso una sua scheda, chi sono i circa 16 mila mercenari che si stanno muovendo, soprattutto dalla Siria e dalla Cecenia, in aiuto dei russi. Inoltre, le voci dei corrispondenti Rai nel mondo e le testimonianze di chi lavora proprio nei luoghi del conflitto. Con Giampiero Massolo, ambasciatore e Presidente Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale), già direttore del dipartimento delle informazioni per la sicurezza, si parlerà del ruolo centrale della diplomazia e dell’intelligence in questo conflitto, che si combatte anche nel cyber-spazio a colpi di attacchi informatici, che minacciano anche il nostro Paese. Con Gianluca Verzelli, senior banker di Banca Aletti si analizzeranno le ripercussioni economiche delle sanzioni contro la Russia sulla vita delle aziende e delle famiglie italiane, con le bollette del gas e della luce triplicate e molte materie prime diventate ormai introvabili. Di fronte alle perdite plurimiliardarie delle Borse, con la corsa all’oro come bene rifugio, i risparmiatori stanno andando verso la direzione giusta?

Fonte: Ufficio Stampa Rai