A Paolo Sorrentino il David come miglior regia e miglior film

A Paolo Sorrentino il David come miglior regia e miglior film
Tra vecchia e nuova guardia a chi sono andati i David di Donatello 2022
Sono stati assegnati, ieri sera, a Cinecittà, i venticinque David di Donatello, un David alla Carriera e due David Speciali per la 67esima edizione del premio cinematografico italiano.
Paolo Sorrentino ha portato a casa i premi più ambiti: miglior regia e miglior film per “E’ stata la mano di Dio”, film che ha rappresentato l’Italia nella corsa agli Oscar. Anche Giuseppe Tornatore è tornato a casa con la statuetta per il miglior documentario per “Ennio”. Tra gli attori si è ben amalgamata la nuova e la vecchia guardia del cinema italiano. Miglior attore protagonista è Silvio Orlando («Ariaferma»), miglior attrice non protagonista è Teresa Saponangelo («È stata la mano di Dio»); mentre ai giovanissimi Edoardo Scarpetta e Swamy Rotolo sono andati rispettivamente i premi per miglior attor non protagonista (“Qui rido io”) e miglior attrice protagonista (“A Chiara”). Per la diciassette Rotolo è stata una sorpresa e un record per la sua giovane età. Allegra, scorrevole e professionale la conduzione di Carlo Conti e Drusilla Foer.
Gli altri premi assegnati:
Miglior montaggio: «Ennio», di Giuseppe Tornatore
Miglior compositore: Nicola Piovani («I fratelli De Filippo»)
Miglior acconciatura: «Freaks Out»
Miglior canzone originale: Manuel Agnelli («La profondità degli abissi» per il film «Diabolik»)
Miglior scenografia: Massimiliano Sturiale e Ilaria Fallacara («Freaks Out»)
David dello spettatore: “Me contro te”
David speciale: Sabrina Ferilli
Miglior esordio alla regia: Laura Samani («Piccolo corpo»)
Migliori costumi: Ursula Patzak («Qui rido io»)
Miglior sceneggiatura originale: Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella («Aria Ferma»)
Miglior autore della fotografia: Daria D’Antonio («È stata la mano di Dio») e Michele D’Attanasio («Freaks Out»)
Miglior attore protagonista: Silvio Orlando («Aria Ferma»)
Miglior trucco: Diego Prestopino («Freaks Out»)
Miglior produttore: Andrea Occhipinti, Stefano Massenzi, Gabriele Mainetti, Mattia Guerra, Rai Cinema
Miglior Cortometraggio: «Maestrale» di Nico Bonomolo
Migliori effetti visivi: Stefano Leoni («Freaks Out»)
Miglior suono: «Ennio»

Sebastiano Depperu