LA PAGELLA TV DI OTTOBRE 2022

Pagella Tv di ottobre – E’ da poco chiuso il mese di Ottobre e BlogSocialTv, tira le somme del secondo mese di programmazione della stagione invernale.

Come sempre liberi come pochi, stiliamo una analisi televisiva, fondata esclusivamente sui numeri, tenendo conto delle fasce orarie, dei canali e del tipo di format.

PAGELLA RAI

Pagella Tv di ottobre

Partendo dalla mattina, dobbiamo registrare una flessione in termini di ascolti tv di Rai1, leggendo i massimi giornalisti del settore, uno per tutti Giuseppe Candela, imputa la flessione al Tg1 in onda dalle 7.05 ogni giorno, noi aggiungiamo che “ Unomattina” non è stato mai così debole, con Massimiliano Ossini, più di qualche volta è stato superato anche dal Tg1 che lo precede.

Ossini è un grande professionista, ma funziona a nostro giudizio, solo con “Linea Bianca”, la trasmissione che parla di natura e delle montagne italiane.

Unica locomotiva della mattina della prima rete pubblica , è Eleonora Daniele con il suo “Storie Italiane” è la più seguita, funge da traino anche a “E’ sempre Mezzogiorno” che si aggira intorno al 16.5% medio con Antonella Clerici.

Nel pomeriggio il Re, è senza ombra di dubbio Alberto Matano, con “Vita in Diretta” ha invertito il trend degli ultimi 3 anni, vince sempre su mediaset, ascolti oltre il 22% quotidianamente con punte al 25%, letteralmente irraggiungibile.

Nel preserale, la scorsa settimana ha chiuso i battenti ” Reazione a Catena” di Marco Liorni, ha toccato spesso il 28% di share, il cambio di guardia con Flavio Insinna che è ripartito con ” L’Eredità” , Rai1 ha perso già 4 punti percentuali. Amadeus con “I Soliti Ignoti” vince la fascia dell’access prime, è la trasmissione più vista con punte che sfiorano i 5 milioni di telespettatori.

Passando a Rai2, Salvo Sottile con “I Fatti Vostri” sta facendo risplendere la seconda rete pubblica, portandola a delle punte intorno al 12% con la sua trasmissione dalle 11.00 alle 13.00 circa, quasi ogni mattina.

Ieri nel daytime pomeriggio , Milo Infante sulla seconda rete, senza traino ha segnato un altro dei suoi record, il 6.5% di share con punte oltre il 9%, oggi festeggiatissimo dai suoi collaboratori sui social, tornando ad ottobre facendo un raffronto con le scorse edizioni è aumento di 2 punti e mezzo percentuali.

Non è decollato mai “BellaMa”, la trasmissione di Pierluigi Diaco su Rai2 è rimasta ferma al palo, impantanata ad una media del 3%, molto male per un format a quanto dice il corriere.it molto costoso.

In seconda serata su Rai2 il martedì “Generazione Z”, Monica Setta con dei costi irrisori, ha portato la fascia orario intorno al 7% medio di share (prima del suo avvento era al 3%), punte al 9%, di fatto doppiando percentualmente “StaseraCeCattelan” di Alessandro Cattelan che non ha convinto i telespettatori, con una media del 2.5% di share, la Setta zitta zitta ha superato spesso anche Rai1 nella stessa fascia oraria.

Annalisa Bruchi, la conduttrice di Restart su Rai2, sta crescendo sempre di più in seconda serata, una media del 6% di share, di fatto ha chiuso il mese con la puntata del 31 ottobre con un successo straordinario, il 7.4% di share in un segmento difficile. (LEGGI ANCHE)

PAGELLA MEDIASET

Pagella Tv di ottobre

Passando a Mediaset, la trasmissione che sta segnando dei risultati mai raggiunti è “Mattino Cinque” condotta da Francesco Vecchi e Federica Panicucci, in 11 anni è passata da una media del 14% al 25% della scorsa settimana, segnata da Vecchi nella prima parte, altri buoni risultati li sta segnando la Panicucci, nella seconda parte con una media del 21% di share.

Per quanto riguarda il pomeriggio, a parte “Uomini e Donne“, “Amici” sempre intorno al 20% di share con l’armata di Maria De Filippi, altro discorso è “Pomeriggio Cinque” seppur ridotto in termini di orario, è sceso di circa 4 punti percentuali, una media del 14% di share nelle tre parti, fino a due anni fa era sempre sopra il 18%.

Nel preserale “Caduta Libera” resiste e aumenta la media dei telespettatori, in questo ultimo mese Gerry Scotti, ha guadagnato 4 punti percentuali, passando dal 16% a oltre il 20% di share medio, ieri seppur novembre ha segnato il 21%. (LEGGI ANCHE)

Redazione