GINA LOLLOBRIGIDA: APERTO IL TESTAMENTO

“Al figlio andrà la metà dell’asse ereditario”, Andrea Piazzolla. “Non vuole beni, ma esaudire il desiderio di promuovere le opere della Lollobrigida”

A 8 giorni dal decesso della divina, è stato aperto il testamento, a quanto pare le volontà dell’attrice e artista rese note stamattina stabiliscono che, nel rispetto della legge, metà del patrimonio della Lollo andrà al figlio Andrea Milko Skofic e l’altra metà all’assistente Andrea Piazzolla, a cui l’attrice era legata da un rapporto affetto..

Un divisione che trova conferma nelle parole della legale di Andrea Piazzolla, l’avvocata Francesca Romana Lupoi: “Nei lasciti ereditari è l’ultimo testamento ad avere valore. Quello della Lollobrigida è un testamento recente, pubblico, depositato dal notaio e conteneva le sue volontà”.

La avvocata conferma che la metà dell’asse ereditario andrà al figlio dell’attrice Milko e che l’altra metà andrà al segretario e factotum. “Piazzolla – afferma Francesca Romana Lupoi – non vuole i beni, ma, secondo le volontà dell’attrice, intende promuovere la sua immagine come artista, raccogliendo le sue opere”.

“Il progetto – ci spiega ancora la legale di Andrea Piazzolla – è già concreto, in quanto dal 2018 è stato costituito un trust benefico intitolato a Gina Lollobrigida che avrà come obiettivo proprio la valorizzazione della sua immagine e delle sue opere d’arte”. 

Intanto il processo che vede Andrea Piazzolla sotto accusa per circonvenzione di incapace ai danni della Lollo va avanti. Secondo l’accusa, tra beni e contanti, avrebbe sottratto 3 milioni di euro dal patrimonio dell’attrice. 

Redazione