ROBERTO SERGIO: L’UOMO GIUSTO AL POSTO GIUSTO

Roberto Sergio, il manager che verrà con tutta probabilità designato Amministratore Delegato della Rai, dal Consiglio dei Ministri di domani (11 maggio), è romano classe 1960, laureato in Scienze Politiche e in Scienze delle Comunicazioni, è iscritto all’Albo dei Giornalisti dell’Ordine Interregionale del Lazio e del Molise dal 1994, docente universitario, cresciuto nel mondo delle telecomunicazioni, grande esperto di informatica, d’innovazione e business .

In Rai entra nel 2004 come direttore dell’area Nuovi Media, incarico che svolge fino al 2007, quando è designato Presidente di SIPRA . In questi anni ricopre anche l’incarico di consigliere di amministrazione di Rai Net, Rai Click e Rai Sat, nel settembre 2012 assume il ruolo di Presidente di Rai Way, nel 2015 riceve la responsabilità della Vice Direzione della Radio. Da luglio dello stesso anno ha anche la responsabilità di seguire i rapporti con le consociate del gruppo Rai, con la qualifica di Direttore.

Da dicembre 2016 gli viene affidata la responsabilità ad interim della Direzione Radio, nel giugno 2017 viene nominato Direttore della Direzione Radio, due anni dopo diventa Consigliere di Amministrazione di PER – Player Editori Radio, infine nel giugno 2020 è Consigliere di Amministrazione di Rai Com.

Un professionista della comunicazione in tutte le sue accezioni, avendo ricoperto vari ruoli nelle pubbliche relazioni, marketing e rapporti istituzionali, di grande equilibrio e soprattutto che dialoga con tutti, l’uomo delle sfide tecnologiche con uno sguardo al mondo giovanile.

Sergio è un innovatore, lo ha dimostrato anche con il lancio della Radio streaming, intervenuto in diretta su London ONE Radio, aveva dichiarato: “La radio in streaming è l’elemento fondamentale”, puntando di fatto su  un audience sempre più giovane, ad un pubblico attento ai dettagli.

 Sicuramente il nuovo A.D. darà spazio alla Generazione Z, con cui spesso si è confrontato nelle Università, nel programmare i palinsesti della stagione 2023/2024, porterà una ventata di novità che produrrà sicuramenti cambiamenti, poche riconferme, ritorni e nuovi ingressi nella tv di Stato, con una azienda più bilanciata, sganciata dalle logiche dei manager Tv.

Sergio tra l’altro anima e dirige il Premio Laurentum per la Poesia giunto alla XXV Edizione ed oggi riconosciuto a livello internazionale tra i premi letterari più importanti in Italia oltre ad essere in assoluto il più partecipato, dove ha ha ideato, realizzato e promosso il Premio Giovani,

Roberto Sergio premi:

  • Premio Calabresi nel Mondo (2010)
  • Premio Arpino Città di Cicerone (2018)
  • Premio Socrate (2020)
  • Premio Internazionale Buone Pratiche (2020)
  • Premio Biagio Agnes (2021)
  • Medaglia d’oro Calabria (2022)

Redazione