Il documentario “Juventus – Il Decennio D’Oro” sarà presentato in anteprima al Torino Film Festival il 26 novembre 2025, fuori concorso nella sezione Zibaldone, e successivamente trasmesso sulle reti Rai. Diretto da Angelo Bozzolini e prodotto da Lux Vide (Gruppo Fremantle) in collaborazione con Rai Documentari, ripercorre il periodo 1975-1985, quando la Juventus dominò il calcio italiano ed europeo, intrecciando sport e storia nazionale.
Quando il calcio diventa specchio della società
Una delle epoche più memorabili del calcio italiano viene raccontata nel docufilm “Juventus – Il Decennio D’Oro”, diretto da Angelo Bozzolini. La produzione Lux Vide, società del Gruppo Fremantle, insieme a Rai Documentari, porta sullo schermo il decennio che va dal 1975 al 1985, periodo in cui la “Vecchia Signora” si affermò come protagonista assoluta in Italia e in Europa.
Il documentario sarà presentato mercoledì 26 novembre 2025 al Torino Film Festival, fuori concorso nella sezione Zibaldone, e successivamente trasmesso sulle reti Rai.
Un decennio di gloria e contraddizioni
Il racconto non si limita ai successi sportivi: è anche un viaggio attraverso un’Italia segnata da tensioni sociali, terrorismo, scandali politici e trasformazioni culturali. La Juventus diventa simbolo di eccellenza e resilienza, capace di rappresentare un Paese in cambiamento.
Tra i protagonisti intervistati compaiono Marco Tardelli, Michel Platini, Zbigniew Boniek e Dino Zoff, figure che hanno incarnato lo spirito di quegli anni.
I successi sportivi
- Scudetti: la Juventus conquista numerosi titoli nazionali, consolidando la propria supremazia in Serie A.
- Coppe europee: trionfi in Coppa UEFA e, nel 1985, la tanto attesa Coppa dei Campioni.
- Allenatore Giovanni Trapattoni: il suo arrivo segna una rivoluzione tecnica e mentale, trasformando la squadra in una macchina vincente.
- Dirigenza Agnelli-Boniperti: la visione dell’Avvocato Agnelli e la gestione di Giampiero Boniperti costruiscono un gruppo di campioni, da Zoff e Scirea fino agli stranieri di classe mondiale Platini e Boniek.
Le ombre del decennio
Accanto ai trionfi, il documentario affronta anche i momenti più dolorosi:
- La rivalità cittadina con il Torino negli anni di piombo.
- La tragedia dell’Heysel del 1985, che segna profondamente il calcio europeo e oscura la vittoria della Coppa dei Campioni.
Un racconto di sport e società
Il film restituisce l’immagine di una Juventus che non fu soltanto una squadra vincente, ma anche un simbolo culturale e sociale. Attraverso immagini d’archivio e testimonianze dirette, emerge la fotografia di un’Italia attraversata da contraddizioni, ma capace di trovare nel calcio un punto di riferimento collettivo.
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