Un debutto da 30 milioni di euro
La nuova serie Sandokan, prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, debutta il 1° dicembre in prima serata su Rai 1. Otto episodi dal budget imponente di 30 milioni di euro che riportano sul piccolo schermo le avventure della celebre “Tigre della Malesia” di Emilio Salgari.
Sammezzano, il castello che incanta
Tra le location scelte spicca il Castello di Sammezzano a Leccio (Reggello), gioiello architettonico moresco immerso in un parco di 70 ettari con palme, ginepri, lecci e sequoie. Considerato dal FAI “luogo del cuore”, il castello è simbolo dell’orientalismo e dell’eclettismo europeo.
Per Sandokan, Sammezzano è diventato la loggia del sultano del Brunei, con le sue oltre 60 sale dai colori sgargianti, mosaici in ceramica, bassorilievi e cupole intrecciate: un vero scenario da “Mille e una notte”. Dopo tre decenni di abbandono, la proprietà è oggi in fase di ristrutturazione grazie alla famiglia Moretti, che ha avviato un ambizioso progetto di recupero.
Un set amato dal cinema e dalla moda
Non è la prima volta che Sammezzano diventa set cinematografico:
- Nel 2015 Matteo Garrone lo scelse per Il Racconto dei Racconti con Salma Hayek.
- Durante la pandemia, Dior vi girò un cortometraggio per presentare una collezione di moda.
Le riprese di Sandokan si sono svolte nel maggio 2024, confermando il fascino esotico del castello come cornice ideale per la saga salgariana.
La Tigre della Malesia torna in prima serata
La serie si apre con una puntata-evento che raccoglie i primi due episodi: “La Tigre della Malesia” e “La Perla di Labuan”. Protagonista Can Yaman, che raccoglie l’eredità di Kabir Bedi, indimenticabile volto del celebre sceneggiato del 1976 diretto da Sergio Sollima.
Sandokan torna così a far sognare il pubblico italiano, con un tocco di Toscana che diventa Oriente.
Le riprese italiane di Sandokan
La nuova serie Sandokan, prodotta da Lux Vide e Rai Fiction, ha trasformato alcune delle più suggestive location italiane in scenari esotici. Oltre al Castello di Sammezzano in Toscana, scelto per la sua architettura moresca, le telecamere hanno immortalato le coste della Calabria, tra Tropea e Le Castella, dove il mare e le fortificazioni hanno ricreato l’atmosfera tropicale della Malesia. A completare il quadro, gli studi Lux Vide di Formello (Roma) hanno ospitato set e ricostruzioni scenografiche, confermando l’Italia come protagonista assoluta di un progetto che unisce tradizione e innovazione televisiva.
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