L’apertura della puntata
Nell’edizione odierna de La Pennicanza, in onda su Rai Radio2 alle 13:45, Rosario Fiorello, collegato dagli studi Rai di Roma, ha aperto la trasmissione con un appello rivolto alle istituzioni dopo i gravi danni provocati dal maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna.
«Continuo a ricevere messaggi che chiedono di parlare dei danni», ha spiegato in diretta, sollecitando interventi immediati e concreti. «Adesso è il momento di rialzarsi, subito».
Dove è cresciuto Fiorello
Rosario Tindaro Fiorello è nato a Catania il 16 maggio 1960. È cresciuto ad Augusta, in provincia di Siracusa, dove ha trascorso l’infanzia e la prima adolescenza.
La sua famiglia è originaria di due località del Messinese: il padre Nicola da Letojanni e la madre Rosaria da Giardini-Naxos.
Ad Augusta Fiorello ha svolto i suoi primi lavori: fruttivendolo, garzone, muratore, idraulico, falegname e perfino centralinista per un’agenzia di pompe funebri.
Queste esperienze, raccontate più volte dallo showman, hanno contribuito a formare la sua ironia e la sua capacità di osservare la vita quotidiana.
Fiorello nasce a Catania e cresce ad Augusta
L’emergenza nelle regioni colpite
Le tre regioni stanno affrontando una situazione complessa:
- Strade interrotte e infrastrutture danneggiate
- Attività commerciali ferme e abitazioni allagate
- Lungomari devastati da mareggiate violente
- Comunità isolate e difficoltà nei collegamenti
Fiorello ha sottolineato come la narrazione mediatica non renda pienamente la misura dei danni reali vissuti dalle famiglie colpite.
Un appello alla responsabilità
Lo showman ha invitato a non abbassare l’attenzione e a trasformare la visibilità mediatica in pressione istituzionale per ottenere fondi e misure straordinarie.
«Adesso è il momento di rialzarsi, subito», ha ribadito.
Redazione BlogSocialTv ©




















