LEGGI ANCHE: Diritto, tecnologia e media: il percorso professionale di Marco Ferraglioni
Le Kessler, il mito e l’ultima scelta
Stasera, sabato 30 maggio, in seconda serata su Rete4, torna Confessione Reporter con Stella Pende. La puntata è dedicata alle gemelle Alice ed Ellen Kessler, icone assolute dello spettacolo europeo, tornate al centro dell’attenzione nel novembre 2025 con la notizia del loro suicidio assistito in Svizzera, avvenuto tramite l’associazione Dignitas. Le due artiste avevano 89 anni.
Dalla Germania dell’Est al mito della tv italiana
La prima parte del reportage ripercorre la loro storia, dalle origini nella Germania dell’Est agli studi di danza classica a Lipsia, fino all’approdo al Lido de Paris, dove conquistarono il pubblico internazionale. Negli anni Sessanta e Settanta diventano protagoniste della tv italiana: il Da-da-un-pa, le coreografie di Don Lurio, le collaborazioni con Mina, Raffaella Carrà, Antonello Falqui e Ettore Bernabei. Una carriera cosmopolita tra Parigi, Londra, New York e l’Italia, prima del ritorno definitivo in Germania, a Grünwald, dove vivevano in due case comunicanti.
Il racconto dell’ultima decisione
Nella seconda parte, Stella Pende incontra il medico di Dignitas che ha seguito il percorso finale delle due sorelle e le persone più vicine alla loro vita privata. Tra queste, le amiche storiche Heidi, Johanna e Sara, con cui le Kessler avevano un rito fisso: il pranzo del martedì nel ristorante italiano Da Ettore. Le testimonianze confermano un’immagine spesso dimenticata: “Le Kessler non erano solo quattro gambe, ma artiste di grande valore. Intellettuali, scrittori, giornalisti e direttori di teatro se le contendevano”.
Un’eredità culturale che resiste
La puntata ricostruisce non solo la loro carriera, ma anche la dimensione più intima di due donne che hanno attraversato la storia dello spettacolo europeo con eleganza, disciplina e riservatezza. La nostalgia e l’affetto emergono dalle parole di chi le ha conosciute e amate, restituendo il ritratto completo di due protagoniste che hanno segnato un’epoca.
Redazione BlogSocialTv




















