Unomattina: festeggia quarant’anni

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Quarant’anni di dirette, ospiti, notizie, emergenze, sorrisi, gaffe, simpatiche sigle che sono diventate memoria collettiva. Unomattina entra nella stagione 2026/2027 con un anniversario che pesa come una medaglia: quattro decenni di servizio pubblico, celebrati da Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla, che quest’anno dedicheranno una puntata speciale alla storia del programma, ripercorrendo i momenti che hanno segnato la televisione italiana.

La prima puntata andò in onda il 22 dicembre 1986 alle 7:20, inaugurando un format che avrebbe cambiato per sempre la fascia mattutina. La Rai decise di presidiare il mattino per rispondere alla programmazione continua delle reti concorrenti, e lo fece con un contenitore nuovo, in diretta, capace di unire informazione, attualità, salute, consumi, lavoro, ambiente e istituzioni.

A condurre quella prima storica puntata furono Piero Badaloni ed Elisabetta Gardini, dallo Studio 5 di Via Teulada. L’esordio fu talmente innovativo che i conduttori dei programmi mattutini di NBC, Antenne 2 e BBC inviarono i loro auguri in diretta: un riconoscimento internazionale che certificava la portata del progetto.

Gli anni dei volti che hanno fatto la storia

Negli anni, Unomattina diventa un punto fermo della programmazione Rai. Due figure, più di tutte, ne incarnano la memoria:

  • Livia Azzariti, volto femminile del programma per 10 edizioni consecutive, dal 1987 al 1997.
  • Luca Giurato, protagonista di 10 edizioni, simbolo di un modo diretto e spontaneo di fare televisione, spesso ricordato per le sue celebri gaffe.

Accanto a loro si alternano nomi che hanno segnato la tv italiana: Puccio Corona, Paolo Di Giannantonio, Antonella Clerici, Roberta Capua, Marco Franzelli, Franco Di Mare, Eleonora Daniele, Michele Cucuzza, Francesca Fialdini, Benedetta Rinaldi, Valentina Bisti, Marco Frittella, Monica Giandotti, tanto per citarne qualcuno.

La sigla, rimasta nella memoria di generazioni, è firmata da Franco Godi su testo di Michele Guardì e Giorgio Calabrese.

Un programma che cambia insieme al Paese

Dalla fine degli anni ’80 fino ai giorni nostri, Unomattina ha attraversato tutte le trasformazioni dell’Italia. Negli anni ’90 il programma si rafforza grazie alla collaborazione con il TG1, che durerà fino al 2022: ogni coppia di conduttori era equamente divisa tra rete e telegiornale, garantendo un equilibrio tra informazione e intrattenimento. Nelle prime cinque edizioni c’era anche il collegamento con GR2 Radiomattino, con i giornalisti che leggevano i titoli in video.

Le trasformazioni recenti

Dal 2022 il programma cambia radicalmente: finisce la collaborazione con il TG1, la durata si riduce a 45 minuti e Massimiliano Ossini diventa il primo conduttore in solitaria. Nel 2023 torna la doppia conduzione con Daniela Ferolla, e la durata sale a 65 minuti. La regia è affidata a Fabrizio Settimio.

Dal 2026 l’edizione estiva viene inglobata in quella invernale, segnando una continuità editoriale mai vista prima.

La nuova stagione 2026/2027 riparte il 7 settembre 2026, dallo Studio 3 del CPTV Rai di Saxa Rubra, confermando Ossini e Ferolla alla guida del programma.

La puntata speciale dei 40 anni

Quest’anno, Ossini e Ferolla celebreranno i quarant’anni con una puntata speciale che ripercorrerà:

  • la prima puntata del 1986
  • le edizioni storiche
  • i conduttori che hanno segnato il programma
  • le sigle e i loghi che hanno accompagnato generazioni
  • le dirette più importanti
  • le emergenze nazionali raccontate in tempo reale
  • i momenti simbolici, come il collegamento con Papa Francesco

Un viaggio nella memoria televisiva, ma anche un omaggio al ruolo del servizio pubblico.

Un patrimonio della Rai

Quarant’anni dopo, Unomattina resta un pilastro della televisione italiana: un programma che ha raccontato l’Italia che si sveglia, che lavora, che affronta le sue sfide quotidiane. Un racconto che continua, ogni mattina, con la stessa missione del 1986: informare, accompagnare, essere utile.

l ricordo dei tre conduttori storici scomparsi

Nel quarantennale di Unomattina trova spazio anche il ricordo di tre figure che hanno segnato profondamente la storia del programma. Puccio Corona, tra i volti più rappresentativi delle prime stagioni, condusse il format dal 1987 al 1994 ed è scomparso a Roma il 31 dicembre 2013, a 71 anni, dopo una grave malattia. Luca Giurato, protagonista di un lungo ciclo di conduzione dal 1994 al 2002, scomparso l’11 settembre 2024 a 84 anni. Il terzo nome è quello di Franco Di Mare, conduttore di Unomattina dal 2003 al 2017, giornalista di grande autorevolezza, scomparso a Roma il 17 maggio 2024 a 68 anni. Tre professionisti che hanno contribuito a definire l’identità del mattino Rai e che il programma ricorderà con rispetto e gratitudine nel giorno del suo quarantennale.

Presenza del Direttore del DayTime

Nel quarantennale del programma, 22 dicembre 2026, probabilmente sarà prevista in studio anche la presenza del Direttore del DayTime Rai, Angelo Mellone, che parteciperà alla celebrazione ufficiale dei 40 anni di Unomattina, sottolineando il valore storico e istituzionale della trasmissione.

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