Spesso le donne vittime di violenza si trovano intrappolate in rapporti di dipendenza affettiva, quelle relazioni comunemente definite “tossiche”. Un fenomeno che, nei casi più estremi, può sfociare in tragedie irreparabili come il femminicidio. In Italia, per fronteggiare questa emergenza nazionale, il femminicidio è stato riconosciuto come reato autonomo, punibile con l’ergastolo.
I numeri raccontano una realtà drammatica: da inizio anno sono oltre 70 le donne uccise, nella maggior parte dei casi per mano del compagno o dell’ex partner. Una cifra che continua ad aggiornarsi, perché nel nostro Paese una donna muore ogni tre giorni.
Di questo si parlerà a “Indipendente-mente”, il programma di Rai Radio 1 che affronta con rigore e sensibilità il tema delle dipendenze. L’appuntamento è per lunedì 24 novembre alle 11.05, con la conduzione di Emanuela Ronzitti. Ospiti della puntata saranno Anna, testimone diretta di una dipendenza affettiva degenerata in violenza, la dottoressa Miriam Incurvati, psicologa e presidente dell’associazione Progetto Pioneer, e la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella.
“Indipendente-mente” non è solo un programma radiofonico: è un vero e proprio servizio pubblico, che aiuta gli ascoltatori a orientarsi nel complesso labirinto delle dipendenze, offrendo strumenti di comprensione e di prevenzione. La trasmissione si distingue per la capacità di dare voce alle vittime, di coinvolgere esperti qualificati e di aprire un confronto istituzionale, contribuendo così alla crescita di una coscienza collettiva.
La puntata sarà disponibile anche su RaiPlay Sound al link: Indipendente-mente.
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