A “Un giorno in Pretura” un matricidio inspiegabile”Gli affetti più cari”

Laura Ziliani, una donna di 55 anni, scompare a Temù, vicino a Ponte di Legno, l’8 maggio del 2021, il giorno della Festa della Mamma. A dare l’allarme sono le due figlie, Silvia e Paola, di 27 e 19 anni, che già avevano perso il padre nel 2012, morto a causa di una slavina durante un’escursione in montagna. Le ricerche, durate settimane, non danno frutti; e per sapere che fine ha fatto Laura sarà necessario attendere fino al ritrovamento del suo cadavere, l’8 agosto. Accusate dell’omicidio sono proprio le figlie, che insieme al fidanzato della maggiore, Mirto Milani, avrebbero soffocato la madre dopo averla sedata con delle benzodiazepine. Un caso al centro di “Un giorno in Pretura”, di Roberta Petrelluzzi, Tommi Liberti e Antonella Nafra, in onda venerdì 7 giugno alle 21.10 su Rai 3. Perché tre ragazzi normali, senza precedenti, che mai avevano fatto del male a nessuno, hanno ucciso Laura Ziliani? Cosa ha trasformato questi tre bravi ragazzi in un “trio criminale”? Nella puntata verranno raccontati gli sforzi fatti durante il dibattimento per trovare un senso a questo inspiegabile matricidio. I tre indagati confesseranno l’omicidio prima ancora dell’inizio del processo, ma nonostante questo una fitta nebbia avvolge il senso di questa drammatica vicenda.

Redazione