“Alla scoperta del ramo d’oro”

Tra realtà e responsabilità

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La lingua e la sua capacità di generare realtà, e quindi azione. È il tema che apre la settimana di “Alla scoperta del ramo d’oro”, in onda da lunedì 18 dicembre alle 15.50 su Rai 3 e alle 19.30 su Rai Storia. Edoardo Camurri e la professoressa Claudia Bianchi, ordinaria di Filosofia del linguaggio presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, partiranno dalla tesi del filosofo del linguaggio John Austin, “ogni dire è anche un fare”, per capire se le parole feriscono e se le parole guariscono. Se esiste, insomma, una dimensione performativa del linguaggio.
Martedì 19 dicembre si parla di invenzioni, una caratteristica della storia dell’umanità fin dal suo inizio. Ma oggi che cosa ancora si ha bisogno di inventare? E come procede un inventore per arrivare a creare qualcosa di nuovo? Risponde il fisico Federico Capasso, una delle menti più geniali in questo campo, docente alla prestigiosa università di Harvard, negli Stati Uniti, spiegando come si arriva a pensare “ciò che ancora non esiste”, partendo da una scoperta scientifica, ma anche usando fantasia e creatività, spesso senza sapere a che cosa una invenzione possa servire.
Mercoledì 20 dicembre Camurri in compagnia della professoressa Maria Grazia Messina, storica dell’arte, allieva di Giulio Carlo Argan alla Sapienza di Roma, esplora la corrente artistica novecentesca del primitivismo. 
Giovedì 21 dicembre il tema è l’importanza della parità di genere all’università. Ne parla la rettrice dell’Università di Firenze, la professoressa Alessandra Petrucci, docente di statistica sociale. Il personale ramo d’oro della rettrice parte dalla paura provata da bambina durante l’alluvione di Firenze del 1966, che la porterà, vent’anni dopo, a laurearsi in Ingegneria idraulica. Un corso di studi di quasi soli uomini. Oggi le rettrici sono 12 su 85 istituzioni universitarie, per la prima volta è donna anche la presidente del Consiglio universitario dei Rettori italiani. 
La settimana si chiude venerdì 22 dicembre con l’analisi della relazione fra responsabilità collettiva e responsabilità individuale, partendo dalle idee espresse dal filosofo Jacques Maritain, uno dei più grandi pensatori cattolici del 900, di cui quest’anno celebriamo i 50 anni dalla morte. L’ospite di Edoardo Camurri è Francesco Miano, professore di Filosofia morale presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Federico II di Napoli. 

Redazione