Codice e la nuova difesa digitale tra bunker e guerra ibrida

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La puntata “Bunker” e il nuovo scenario della sicurezza

La puntata “Bunker” di Codice: la vita è digitale, in onda su Rai1 venerdì 28 agosto alle 23.55, analizza l’evoluzione della difesa nell’era delle minacce ibride. Il racconto parte dai bunker fisici e arriva alle difese aeree, ai droni, alla cybersicurezza e alla protezione cognitiva. In studio Barbara Carfagna dialoga con il Generale Carmine Masiello, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, per definire come cambia la sicurezza nazionale in un contesto in cui tecnologia e strategia militare convergono.

Le tensioni internazionali e il rischio di escalation

Fonti statunitensi confermano che il direttore della CIA John Ratcliffe si è recato a Mosca per avvertire il Cremlino di non mettere alla prova la NATO. Le valutazioni di intelligence indicano che la Russia potrebbe tentare un’azione limitata, da un attacco informatico a una piccola incursione terrestre, con particolare attenzione ai Paesi baltici. La puntata documenta come Estonia, Lettonia e Lituania stiano rafforzando difese fisiche e digitali, integrando sistemi anti‑drone, sorveglianza avanzata e protocolli di resilienza civile.

L’intervista all’innovazione militare ucraina

In un luogo sicuro, l’avatar Ipazia – un Avatar‑Rag costruito sulla base di dieci anni di contenuti della trasmissione – intervista Andrii Hrytseniuk, responsabile dell’innovazione digitale della Difesa ucraina. Hrytseniuk, figura chiave nello sviluppo delle tecnologie militari legate ai droni, è tra i profili più ricercati dai servizi russi. L’avatar consente un’intervista protetta, mantenendo integrità dei dati e delle informazioni, tutte provenienti esclusivamente dall’archivio della trasmissione.

Il Baltico e la nuova frontiera della deterrenza

Un reportage dal Baltico mostra l’aumento delle tensioni attorno alla exclave russa di Kaliningrad e al corridoio di Suwalki, considerato il punto più vulnerabile dell’Alleanza Atlantica. Le incursioni di droni e le operazioni ibride hanno accelerato investimenti in sistemi anti‑drone, radar avanzati e capacità di risposta rapida. Il viaggio prosegue in Lituania e Armenia, dove l’industria dei sistemi senza pilota sta vivendo una crescita significativa. In Armenia, dopo la sconfitta del 2020, è nata una nuova filiera dedicata ai droni militari e alla sorveglianza autonoma.

Il ritorno del bunker come infrastruttura strategica

La puntata ricostruisce anche il significato originario del bunker. Dal rifugio del Monte Soratte, costruito durante la Seconda guerra mondiale per proteggere il governo italiano, ai rifugi antiatomici svizzeri, fino ai bunker privati richiesti dai grandi imprenditori tecnologici. Il miliardario Martin Varsavsky racconta la sua iniziativa: un ranch in Argentina progettato per ospitare una comunità autonoma in caso di attacco nucleare o collasso sistemico, con risorse energetiche, idriche e alimentari indipendenti.

La mente come nuovo spazio da difendere

La sicurezza non riguarda più soltanto infrastrutture e territorio. La puntata affronta la protezione della mente come nuovo fronte della difesa. Percezioni, fiducia, capacità di distinguere il vero dal falso sono diventate vulnerabili a manipolazioni digitali, disinformazione e sistemi di intelligenza artificiale generativa.

Estonia e la trasformazione della vulnerabilità in forza

Con il presidente del Parlamento estone Lauri Hussar, Codice mostra come l’Estonia abbia trasformato la propria esposizione geografica in un vantaggio tecnologico. Il Paese ha sviluppato una delle architetture digitali più resilienti d’Europa, con sistemi distribuiti, identità digitale avanzata e protocolli di continuità operativa.

Il fronte della guerra informatica

Con Arturo Di Corinto, Pierguido Iezzi e Ivano Gabrielli, direttore della Polizia Postale e della Sicurezza Cybernetica, la puntata entra nel cuore della guerra informatica. Nel 2024 un attacco hacker ha paralizzato i servizi sanitari di Londra, confermando la vulnerabilità dei sistemi critici. L’intelligenza artificiale accelera la capacità di individuare falle e colpire infrastrutture digitali, imponendo nuove strategie di difesa.

Regno Unito e resilienza alla guerra ibrida

Il Regno Unito ha classificato come catastrofico il rischio informatico e sta preparando esercitazioni di resilienza alla guerra ibrida. L’accelerazione dell’AI agentica richiede un ripensamento delle strategie europee, con integrazione tra difesa fisica, digitale e cognitiva.

Sicurezza come architettura integrata

Tra bunker sotterranei e digitali, droni, cyberattacchi e guerra cognitiva, Codice mostra come la sicurezza contemporanea richieda infrastrutture progettate fin dall’origine in chiave difensiva. Territorio, reti, sistemi informatici e capacità cognitive dei cittadini diventano elementi di un unico ecosistema dual use, dove civile e militare si sovrappongono.

La visione finale

Il filosofo della tecnologia Cosimo Accoto chiude la puntata con una riflessione che ricompone i temi affrontati, delineando gli strumenti culturali necessari per comprendere la fase storica che si apre.

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