Una seconda possibilità per i detenuti
Dalla caduta e la condanna fino alla rinascita
“Chi è stato condannato ed è detenuto, può avere una seconda possibilità?” È la domanda al centro della nuova puntata di Sulla Via di Damasco, in onda domenica 14 dicembre alle ore 7.30 su Rai3, condotta da Eva Crosetta.
Il programma di approfondimento culturale e religioso di Rai Cultura propone un viaggio tra storie di caduta e riscatto, con il contributo di figure che vivono quotidianamente la realtà carceraria e testimoniano come, anche dietro le sbarre, possa germogliare una nuova vita.
I protagonisti della puntata
- Don Raffaele Grimaldi, Ispettore generale dei Cappellani delle carceri e presenza storica nel Centro Penitenziario di Secondigliano, guiderà la riflessione sul senso della pena e sulla possibilità di rinascita.
- Pino Cantatore, ex detenuto, racconterà la sua esperienza: dalla condanna alla scelta di un percorso di impegno, formazione e lavoro, diventando simbolo di come la caduta possa trasformarsi in occasione di risveglio e responsabilità.
- Don Enzo Zannoni ricorderà che dietro le sbarre ci sono persone, spesso capaci di insegnare lezioni di vita autentiche e profonde.
Le storie di rinascita
In chiusura, il programma presenterà le testimonianze di Luigi, Gezim e Indrit, tre uomini che hanno vissuto la detenzione e che oggi raccontano un cammino di responsabilità personale, sostegno ricevuto e nuova speranza. Le loro vicende dimostrano come la “seconda rinascita” non sia un concetto astratto, ma una realtà possibile quando si intrecciano fiducia, formazione e solidarietà.
Il significato della puntata
La trasmissione intende sottolineare che la pena non deve essere solo punizione, ma anche occasione di recupero e reinserimento. Attraverso testimonianze dirette e riflessioni spirituali, Sulla Via di Damasco offre uno sguardo umano e cristiano sulla giustizia, ricordando che anche dove sembra non esserci futuro può nascere una strada nuova.
© BlogSocialTv – Redazione Ufficiale




















