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La storia del giovane santo rivive in prima serata
Stasera, domenica 27 settembre, Canale 5 propone in prima visione assoluta Il mio nome è Carlo, il tv movie diretto da Giacomo Campiotti dedicato alla vita di Carlo Acutis, il giovane milanese morto nel 2006 a soli 15 anni e canonizzato nel 2025.
A vent’anni dalla sua scomparsa e a un anno dalla proclamazione a santo, la figura di Carlo torna così a parlare alle nuove generazioni attraverso una produzione che racconta il suo straordinario percorso umano e spirituale.
Un ragazzo normale diventato simbolo per milioni di giovani
Interpretato da Samuele Carrino, Carlo Acutis viene raccontato prima di tutto come un adolescente del suo tempo. Amava il calcio, i videogiochi e l’informatica, coltivava amicizie e viveva le stesse esperienze dei suoi coetanei. La differenza era nel modo in cui guardava il mondo e le persone che incontrava ogni giorno.
Il film segue diverse fasi della sua crescita, dall’infanzia all’adolescenza, mostrando come la fede sia diventata per lui una fonte di gioia e uno strumento per aiutare gli altri. Carlo fu tra i primi giovani a comprendere le potenzialità del web come mezzo di evangelizzazione e di diffusione di messaggi positivi, tanto da essere ricordato come il primo santo dell’era digitale.
Un cast guidato da Samuele Carrino e Lucia Mascino
Accanto a Samuele Carrino, già apprezzato dal pubblico per Il ragazzo dai pantaloni rosa, troviamo Lucia Mascino nel ruolo della madre Antonia Salzano Acutis e Flavio Parenti in quello del padre Andrea. Nel cast è presente anche Brayan Palliyagoda, che interpreta Rajesh, il giovane immigrato accolto dalla famiglia Acutis.
La regia di Giacomo Campiotti punta a restituire l’immagine autentica di un ragazzo capace di lasciare un segno profondo nella vita di amici, familiari e conoscenti attraverso piccoli gesti quotidiani di solidarietà e amore.
Una testimonianza che continua ancora oggi
La leucemia fulminante che colpì Carlo Acutis nel 2006 interruppe prematuramente la sua vita, ma non la diffusione del suo messaggio. Oggi il suo esempio viene seguito da milioni di giovani in tutto il mondo e continua a rappresentare un punto di riferimento per chi cerca valori autentici in una società sempre più digitale.
Il mio nome è Carlo va in onda stasera alle 21.20 su Canale 5 ed è disponibile anche in streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity.
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