Mercoledì 7 gennaio, in prima serata su Canale 5, debutta A Testa Alta – Il coraggio di una donna, la nuova serie con Sabrina Ferilli che apre ufficialmente la stagione delle fiction Mediaset 2026.
Diretta da Giacomo Martelli e prodotta da Marco Belardi per Banijay Studios Italy, la serie è una coproduzione RTI – Banijay Studios Italy e porta la firma degli sceneggiatori Mizio Curcio, Andrea Nobile, Nicoletta Senzacqua e Paolo Marchesini.
La trama: una donna contro la macchina del fango
Sabrina Ferilli interpreta Virginia Terzi, preside di un liceo in un borgo sul lago alle porte di Roma. Stimata educatrice e ideatrice del progetto “A Testa Alta”, dedicato alla prevenzione della dipendenza digitale, vede la sua vita stravolta dalla diffusione non consensuale di un video intimo. Un caso di revenge porn che la catapulta al centro di uno scandalo mediatico, dividendo la comunità e mettendo a rischio la sua carriera e la sua famiglia.
La serie affronta con realismo le conseguenze sociali, emotive e legali di una violazione della privacy, mostrando come spesso la vittima venga giudicata più del colpevole. Un tema attuale e delicato, già evidenziato nelle anticipazioni ufficiali Mediaset.
Un intreccio corale tra famiglia, segreti e prime passioni
Accanto a Virginia c’è suo figlio Rocco (Francesco Petit), sedicenne appassionato di scacchi, che vive il suo primo amore con Nina, intrappolata in una relazione tossica con Alex, figlio del sindaco Morrone.
A sostenerla ci sono anche:
- Giulia (Maria Chiara Augenti), vicepreside e amica fidata
- Marco Colaianni (Raniero Monaco Di Lapio), professore di educazione fisica pronto a difenderla
- Cecilia (Gioia Spaziani), sorella e ispettrice di polizia, il cui rapporto con Virginia rischia di incrinarsi durante le indagini
I sospetti si concentrano su più figure: il marito Luigi (Fabrizio Ferracane), l’imprenditore Bodoni (Ninni Bruschetta) e sua figlia Elena (Lorena Cacciatore).
Un viaggio tra caduta e rinascita
La fiction racconta la resilienza di una donna che lotta per la verità e per la propria dignità, sullo sfondo dei suggestivi paesaggi laziali dove è stata girata la serie tra aprile e giugno 2025.
È un racconto che intreccia:
- famiglia
- amicizia
- prime passioni
- solidarietà
- la forza di chiedere aiuto
Con momenti di ironia che rendono i personaggi ancora più autentici.
Redazione BlogSocialTv ©




















