La Buona Stella, la nuova serie crime di Rai 1

La Buona Stella
La Buona Stella

Redazione BlogSocialTv ©

La Buona Stella debutta su Rai 1 il 13 aprile in prima serata, una fiction in tre puntate diretta da Luca Brignone e coprodotta da Rai Fiction e Paypermoon Italia. La serie unisce crime, dramma umano e un forte radicamento territoriale grazie alle riprese realizzate in Calabria, tra Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cutro, Botricello e Lamezia Terme.

Trama

Simone, ex calciatore con un matrimonio fallito e una carriera mai decollata, diventa testimone di una sparatoria e trova sulla scena una borsa piena di soldi. Decide di prenderla per aiutare la sua famiglia, ma quel gesto scatena una spirale di pericoli: i criminali proprietari del denaro lo braccano senza tregua. Stella, poliziotta ribelle segnata dalla perdita dell’uomo che amava, indaga proprio su quel caso. I due destini si intrecciano in un viaggio tra colpa, fuga e seconde possibilità.

Protagonisti e dichiarazioni

  • Miriam Dalmazio (Stella Rongoni): definisce il ruolo “un regalo”, un’occasione per esplorare il genere crime e raccontare un personaggio che invita a rimanere ancorati alla vita anche nei momenti più bui.
  • Filippo Scicchitano (Simone): parla di un personaggio fragile e coraggioso, un viaggio “tra tenebre e paradiso” reso possibile dalla direzione sensibile di Brignone.
  • Francesco Arca (Valerio): interpreta un dirigente degli Affari Interni segnato da un dolore mai elaborato, antagonista di Stella.

Produzione e territorio

La serie è stata girata in Calabria per circa tre settimane, coinvolgendo oltre cento professionisti locali e valorizzando il territorio grazie al sostegno della Calabria Film Commission. Le location non sono solo sfondo, ma parte integrante del racconto, contribuendo al tono realistico e drammatico della storia.

Temi

La Buona Stella affronta:

  • rinascita dopo la caduta
  • fragilità umane e lutti irrisolti
  • il confine sottile tra legalità e sopravvivenza
  • il peso delle scelte compiute in momenti disperati

Il regista Brignone sottolinea come la serie sia “una discesa dentro i drammi della vita”, un viaggio emotivo oltre che geografico.

Redazione BlogSocialTv ©

CONTINUA A LEGGERE SU BLOGSOCIALTV