Le Iene Inside: l’allarme su droghe e nuove sostanze

Le Iene Inside indaga sui pericoli delle nuove droghe
Le Iene Inside indaga sui pericoli delle nuove droghe

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Lo speciale di Italia 1

Martedì 28 aprile, in prima serata su Italia 1, va in onda una nuova puntata di “Le Iene presentano: Inside”, lo spin-off ideato da Davide Parenti. Lo speciale, dal titolo “Droghe e nuove droghe”, è condotto da Luigi Pelazza e scritto da Andrea Bempensante.

L’inchiesta racconta l’evoluzione del mercato degli stupefacenti: dalle droghe tradizionali alle nuove molecole sintetiche che cambiano rapidamente composizione, diffusione e pericolosità.

Le sostanze analizzate nell’inchiesta

Fentanyl e nitazeni: gli oppioidi più letali

Il reportage approfondisce il fenomeno del fentanyl, oppioide sintetico responsabile di oltre 70.000 morti l’anno negli Stati Uniti, e dei nitazeni, sostanze ancora più potenti e difficili da rilevare. In Italia, i nitazeni sono stati collegati al primo decesso accertato a Brunico, con decine di segnalazioni in Alto Adige secondo i dati del Dipartimento Politiche Antidroga.

Tusi: la falsa “cocaina rosa”

La puntata analizza la tusi, miscela di sostanze sintetiche venduta come “cocaina rosa”. In realtà non contiene cocaina: la composizione varia da lotto a lotto e può includere ketamina, MDMA e altre molecole non dichiarate.

DMT: l’allucinogeno a effetto immediato

Spazio anche al DMT, potente allucinogeno che provoca esperienze psichedeliche intense e di breve durata. L’EMCDDA segnala un aumento della sua presenza nei contesti ricreativi europei.

Protossido di azoto: il “palloncino” sempre più diffuso

Il protossido di azoto, noto come “gas esilarante”, è sempre più diffuso tra i giovani e in alcuni ambienti sportivi. L’uso ripetuto può causare danni neurologici, deficit cognitivi e carenze di vitamina B12.

Un mercato che cambia ogni giorno

Secondo l’Osservatorio europeo delle droghe (EMCDDA), circolano oltre 1.050 nuove sostanze psicoattive monitorate negli ultimi anni. Molte non vengono rilevate dai test ospedalieri tradizionali, rendendo più complessa la diagnosi in caso di overdose o intossicazione.

Perché informare è fondamentale

La velocità con cui nascono nuove droghe sintetiche rende indispensabile un’informazione chiara e verificata. Conoscere i rischi, spiegano gli esperti, può salvare vite, soprattutto tra i più giovani.

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