LORENA BIANCHETTI: VOLTO RAI DI SUCCESSO

Lorena Bianchetti non ha bisogno di presentazioni, è una delle conduttrici che più rappresentano la televisione di Stato, con oltre 33 anni di attività alle spalle, ha condotto le trasmissioni più di successo.

Ha lavorato durante la sua carriera con i big del piccolo schermo: Corrado, Pippo Baudo, Renzo Arbore, Massimo Giletti tanto per citarne qualcuno, tra l’altro scelta anche dal Santo Padre per raccontarsi, nell’intervista del secolo, ricordiamo che ad accogliere a Saxa Rubra Papa Francesco, c’erano tutti i vertici aziendali e centinaia di dipendenti estasiati, per la prima volta di un pontefice in uno studio televisivo della Rai.

Il suo debutto in Rai nel 1991, sulla rete ammiraglia con “Piacere Raiuno”, ha condotto più di 45 trasmissioni sul piccolo schermo, 5 in Radio è ha recitato in 2 film, in questa stagione sta conducendo nel weekend “A Sua Immagine” che guida in realtà dal 1999, con dei risultati mai raggiunti per una trasmissione religiosa.

Per la cronaca domenica scorsa, nella puntata dedicata alla “Domenica delle Palme”, la straordinaria squadra del format religioso, ha segnato il 23% netto con punte oltre il 25%, vincendo il segmento orario, risultato che si ripete ormai sempre.

Altro risultato degno di nota, è quello raggiunto dalla sua nuova trasmissione “Mi Presento Ai Tuoi”, partita in sordina in autunno, lo scorso sabato (23 marzo 2024) ha segnato il suo record il 3.2% di share, durante questa prima edizione ha raggiunto spesso il 4% nelle punte, nello specifico dalle ore 14.50 alle 1.59, il daiting è stata la trasmissione più vista della rete, ci preme sottolineare che il segmento televisivo in precedenza segnava non più del 2%

La Bianchetti, è una tra le conduttrici più amate del piccolo schermo, una delle poche che non sgomita, equilibrata e risolta, caratterizzata dal suo eloquio tranquillo, mette a proprio agio qualsiasi personaggio e naturalmente i telespettatori a casa.

L’anchorwoman romana è un vero e proprio talento e patrimonio della Rai, che auspichiamo possa essere spesa, nella prossima stagione, in trasmissioni più adeguate alla sua caratura professionale e storia.

Redazione