Matteo Trullu rappresenta l’Italia al Junior Eurovision 2026

Matteo Trullu in gara al Junior Eurovision Song Contest 2026
Matteo Trullu in gara al Junior Eurovision Song Contest 2026

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Il talento sardo vola a Malta con “Che cos’è l’amore?”

Matteo Trullu, 14 anni, originario di Cagliari e vincitore dell’ultima edizione di The Voice Kids, sarà il rappresentante dell’Italia al Junior Eurovision Song Contest 2026 con il brano “Che cos’è l’amore?”, prodotto da Universal Music Italia. La finale si terrà sabato 24 ottobre a Malta, confermando la presenza italiana in una delle manifestazioni musicali giovanili più seguite in Europa.

Un giovane artista già maturo

Matteo è un polistrumentista: suona pianoforte, chitarra elettrica e batteria, strumenti che ha iniziato a studiare sin da bambino. Oltre alla musica, coltiva la passione per le riprese con il drone, con cui racconta dall’alto il mare della sua città, e segue con entusiasmo il calcio, sostenendo il Cagliari. La partecipazione al Junior Eurovision sarà per lui l’occasione di mostrare al pubblico internazionale la sua versatilità artistica.

L’edizione 2026 a Malta

La 24ª edizione del Junior Eurovision sarà ospitata al Malta Fairs & Conventions Centre (MFCC) di Ta’ Qali, con la produzione dell’emittente pubblica maltese PBS sotto l’egida della European Broadcasting Union (EBU). Malta torna a ospitare la manifestazione dopo le edizioni del 2014 e del 2016. L’anno scorso la vittoria è andata alla francese Lou Deleuze con Ce monde, esibizione che ha registrato ottimi ascolti e una forte partecipazione internazionale.

La copertura italiana

La produzione televisiva italiana è affidata a Rai Kids. La finale sarà trasmessa in diretta alle 20.45 su Rai Gulp e RaiPlay, con contenuti esclusivi disponibili sulla piattaforma nei giorni precedenti all’evento. La trasmissione sarà accessibile con sottotitoli e audiodescrizione, per garantire la piena fruizione a tutti gli spettatori.

Il ruolo della Rai

La partecipazione italiana è coordinata da Rai Kids insieme alla Direzione Relazioni Internazionali e Affari Europei della Rai, che cura i rapporti con EBU, PBS e le delegazioni internazionali coinvolte. Un lavoro che conferma l’impegno della Rai nel sostenere i giovani talenti e nel valorizzare la presenza italiana nei grandi eventi musicali europei.

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