ROMA – Agosto 2025. Matteo Salvini rilancia la proposta di una nuova rottamazione delle cartelle esattoriali, denominata “Rottamazione Quinquies”, che potrebbe entrare nella Manovra economica del 2026. L’obiettivo è offrire una definizione agevolata dei debiti fiscali accumulati tra il 2000 e il 2023, con possibilità di estensione al 2024.
Secondo quanto emerso da fonti parlamentari e dichiarazioni ufficiali, la misura è in fase di studio presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il disegno di legge già incardinato al Senato (atto n. 1375). L’accesso alla nuova rottamazione non sarà immediato: se approvata, sarà attiva dalla seconda metà del 2026.
COSA PREVEDE LA PROPOSTA
La bozza prevede:
- Rateizzazione fino a 120 mesi (10 anni)
- Esclusione di interessi e sanzioni
- Anticipo del 5% per debiti superiori a 50.000 euro
- Tolleranza fino a 8 rate non pagate, anche non consecutive
- Annullamento automatico dei debiti sotto i 1.000 euro
CHI POTRÀ ADERIRE
Il governo intende escludere i contribuenti “recidivi”, ovvero coloro che hanno aderito a precedenti rottamazioni senza completare i pagamenti. Saranno ammessi solo i soggetti in regola con le precedenti definizioni agevolate.
TEMPISTICHE
La proposta sarà discussa in Parlamento a partire da settembre 2025. Se approvata, l’operatività è prevista per luglio 2026, in concomitanza con l’entrata in vigore della Manovra finanziaria.
Tratto da: gazzettanazionale.it




















