“Ore 14” Milo Infante ha chiuso ieri la sua sua quinta stagione televisiva, i risultati in termini di ascolti tv li abbiamo sottolineati passo passo, sin dall’esordio del format che contro ogni logica televisiva, è riuscito ad imporsi come prima trasmissione della seconda rete pubblica.
Il successo della trasmissione è stato sicuramente la dialettica e la narrazione utilizzata da Infante, che ha condiviso il suo percorso con molti compagni di viaggio, alcuni fissi come la straordinaria Monica Leofreddi (che non ha bisogno di presentazioni) amatissima dal pubblico, dalla giornalista Roberta Ferrari (seguitissima sui social), l’attenta Psichiatra Sarah Viola ( professionale e bilanciata), l’Avv. Daniele Bocciolini ( il più televisivo dei legali ) e Roberta Bruzzone (mostro sacro della criminologia forense) che vediamo piacevolmente anche in altre trasmissioni Rai e Mediaset.
Milo Infante ha vinto la scommessa, ha portato il segmento televisivo dall’1.83% di share del suo esordio, al 9.8% delle ultime puntate con punte durante questa stagione del 12%, un risultato netto che pone la trasmissione ai vertici delle trasmissioni più viste in TV.
Infante caratterizzato dalla dialettica diretta, nitida, rispettosa degli ospiti con i quali cerca di raccontare in ogni storia che tratta le diverse angolazioni, dando una visione completa delle vicende, ha fatto lievitare gli ascolti tv stagione dopo stagione.
Ci preme sottolineare che tra l’altro la trasmissione raccoglie dei notevoli introiti pubblicitari, nel proprio segmento orario con i suoi tre blocchi, con dei costi di gestione molto contenuti, in questo momento una boccata d’ossigeno per le casse della Rai.
Redazione



















