TG2 Italia-Europa: una stagione straordinaria quella della Roncacci

Risultati più che straordinari quelli di Marzia Roncacci con il suo “Tg2 Italia-Europa“, la trasmissione in onda sulla seconda rete pubblica dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 circa alle 10.55, che si scontra con i talk show delle rete ammiraglie Rai e Mediaset con dei costi di produzione altissimi.

La Roncacci, splendida giornalista di lungo corso di Rai2, si sta imponendo nel segmento, di fatto salendo sul podio delle trasmissioni più viste della mattina, con dei costi di esercizio pari a zero, anche perché la trasmissione non ha un budget per pagare i gettoni di presenza.

L’ex mezzo busto del Tg2, è riuscita in un impresa quasi impossibile, a portare la rete ad un risultato insperato, con gli argomenti legati alla politica italiana, europea, internazionale con dei focus spesso su temi sociali, rendendoli fruibili ad una fascia ampia di telespettatori.

La Roncacci, caratterizzata da una conduzione fluida, è riuscita come pochi a scrollarsi l’impostazione da telegiornalista, apprezzate per i suoi modi diretti e garbati, senza tanti convenevoli sferra le sue domande senza girarci troppo intorno, ai protagonisti della vita politica, mettendo in risalto la correttezza dell’informazione, mai sbilanciata che il pubblico ha dimostrato di gradire

La squadra di “Tg2 Italia Europa”, è formata da un gruppo compatto, una redazione di soli giornalisti, capitanato dal Vice Direttore Alfonso Samengo e dalla stessa Roncacci, sotto la super visione del Direttore del Tg2 Antonio Preziosi.

Parlando di numeri, quest’anno dobbiamo registrare un incremento di almeno 1 punto e mezzo di share, rispetto alla scorsa stagione, una media intorno al 6.5% di share, punte spesso oltre il 7.5% mai viste in questa fascia su Rai2.

La puntata di Venerdì 15 marzo ha aperto sulla tragedia di Bologna, dove ha perso la vita una giovane mamma e i suoi tre figli, proseguendo sulle news sulle elezioni in Russia, un focus sui disturbi alimentari in stile prettamente da servizio pubblico.

Redazione