“Tv7”, reportage dalla nuova guerra in Medio Oriente

Anteprima della puntata del 18 settembre 2020 di Tv7
Anteprima della puntata del 18 settembre 2020 di Tv7
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Dopo la strage all’ospedale di Gaza City, con oltre 400 vittime, infuria lo scambio di accuse tra Hamas e l’esercito israeliano sulle responsabilità. Si moltiplicano gli appelli alla distensione ma la pace sembra lontana e si rischia una catastrofe umanitaria. La nuova guerra in Medio Oriente sarà al centro “Tv7” in onda venerdì 20 ottobre a mezzanotte su Rai 1 e Rai Italia. In puntata, un reportage dai kibbutz della strage dei civili israeliani. A Kfar Aza dove i miliziani di Hamas sono entrati casa per casa, arrivando dal cielo e dalle strade. Nessuna famiglia è stata risparmiata, nessuno qui è sopravvissuto alla mattanza dei terroristi. E poi le “Voci da Gaza”: milioni di palestinesi intrappolati nella Striscia, colpiti dai raid e sotto assedio israeliano senza luce, acqua, viveri e medicine. La testimonianza di Sami Abu Omar, cooperante palestinese che lavora con una associazione italiana (Centro Vik) e di suor Nabila Saleh, della parrocchia latina di Gaza che dice: “È una carneficina, siamo diventati come animali”. L’incontro con Nejla Shawa, responsabile Oxfam, organizzazione umanitaria in campo contro povertà e disuguaglianze. In “La guerra dei bambini” l’approfondimento sui bambini vittime della furia di Hamas o fatti ostaggio ed esibiti nei video. Uccisi dai raid dell’esercito israeliano. Le testimonianze degli operatori di Unicef e Save the Children.  Nel reportage “Terrore che torna”, un focus sull’Europa che si blinda e scatta la massima allerta dopo gli attacchi a Bruxelles e in una scuola di Arras, nel nord della Francia. Allarmi continui in aeroporti e musei. La Francia, che conta 800 islamisti partiti per combattere con l’Isis, e radici profonde di antisemitismo, teme il riesplodere del radicalismo nelle banlieue. L’incontro con George Malbrunot, giornalista di Le Figaro, esperto di Medio Oriente e a sua volta ostaggio in Iraq. Con il reportage “Reti e complicità”, il racconto dall’Italia dove gli apparati investigativi monitorano le cosiddette cellule dormienti di presunti terroristi e seguono i flussi di denaro che arrivano ad Hamas. A colloquio con Diego Parente, Direttore centrale polizia di prevenzione (ex Ucigos). “Campus in allerta” racconta della massima vigilanza anche nei campus americani. Nei giorni scorsi non sono mancate le tensioni in particolare alla Columbia University, dove alcune associazioni studentesche hanno firmato un documento contro Israele che sembra legittimare il terrorismo e Hamas. In “L’altra guerra”, il racconto dei conflitti moderni che vengono combattuti anche attraverso l’uso di sofisticate tecnologie come i satelliti. Che cosa non abbia funzionato nella rete di protezione israeliana è ancora un mistero. L’intervista al professore Isaac Ben Israeli, dell’università di Tel Aviv, ex responsabile della cyber security nazionale.  Con il “La memoria di Lia”,  a 80 anni dalla deportazione degli ebrei dal ghetto di Roma, Lia Levi, giornalista e scrittrice, ripercorre la sua infanzia e descrive così il dramma del 7 ottobre: “Ho risentito il senso di persecuzione e annientamento che ho vissuto da ragazza durante il nazismo. Quella gridata da Hamas è una nuova Shoah”. Per l’approfondimento “Come eravamo”, dagli archivi di Tv7, “Piazza Giudia” del 1963: vent’anni dopo il rastrellamento nazista degli ebrei del ghetto di Roma, nell’ottobre del 1943, il racconto di Sergio Zavoli con le drammatiche testimonianze dei superstiti, lo strazio di chi non ha visto più tornare i propri cari.