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Le telecamere si sono accese per il promo del docu-film dedicato a I Fratelli Citti, un progetto che intende restituire al pubblico l’eredità artistica di Sergio e Franco Citti, figure centrali del cinema italiano e protagonisti di una stagione culturale irripetibile.

Un racconto di memoria e cinema
Il docu-film nasce dall’idea di intrecciare memoria familiare e ricerca autoriale: alla regia troviamo Giulietta Revel insieme a Joseph Martorano Citti, nipote dei fratelli Citti. La scelta di condirigere segna un punto di incontro tra la sensibilità registica di Revel e il legame diretto di Martorano con gli zii, i fratelli della madre.
Collaborazioni di prestigio
Il promo ha visto la partecipazione di Dante Spinotti, maestro della fotografia internazionale, che ha portato la sua esperienza maturata tra Hollywood e il cinema d’autore che inizio la sua attività, proprio con “Il Minestrone” di Sergio Citti. Dietro la macchina da presa figura Severine Queyras, mentre Claudio Siniscalchi, storico del cinema, ha preso parte alla serie di interviste del promo, offrendo un contributo critico e contestuale di grande valore.

La produzione
Il progetto prodotto dalla Piebald Film s.r.l., è sostenuto da una solida struttura: Raffaele Veneruso è il produttore esecutivo, garante della realizzazione e della visione complessiva dell’opera.
I fratelli Citti: un’eredità che attraversa generazioni
- Sergio Citti, regista e sceneggiatore, fu collaboratore storico di Pier Paolo Pasolini, con cui firmò opere come Accattone e Mamma Roma.
- Franco Citti, attore, divenne celebre proprio grazie a Pasolini e portò il suo talento anche oltreoceano, recitando per Francis Ford Coppola in Il Padrino e Il Padrino – Parte III.
Collaborazioni internazionali
Nel percorso dei fratelli Citti si intrecciano anche nomi di rilievo mondiale. Tra questi Jodie Foster, che lavorò in Italia e contribuì a portare un respiro internazionale alle produzioni in cui i Citti furono coinvolti. La loro carriera ha attraversato decenni di cinema, collaborando con registi e attori di calibro globale.
Un’opera di restituzione culturale
Il docu-film su I Fratelli Citti si propone come un atto di restituzione: raccogliere e raccontare un’eredità artistica che ha segnato il cinema italiano e internazionale, rendendola accessibile alle nuove generazioni. La prospettiva familiare di Joseph Martorano Citti e la visione registica di Giulietta Revel promettono un racconto inedito, capace di unire memoria e innovazione.
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